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Riflessioni…

bevendo un caffè filtrato sui gradini di un baretto scrauso

Sono seduta sui gradini di un baretto scrauso a bere un caffè filtrato… qui sembra che vada alla grande. Non sono in una parte spettacolare della città, di fronte una strada piuttosto trafficata.

Inizio a sorridere, quasi a ridere e penso: “Ca**o, sono da sola in India?! Ci sono riuscita! e soprattutto… sono serena!”. E poi piango (si, la mia emotività è così).

Sono partita per questo viaggio pietrificata dalla paura di essere sola. Non intendo fisicamente, anche se conoscendo il mio scarso orientamento poteva essere un problema! Intendo SOLA CON ME STESSA, con i miei pensieri, i miei costanti rimurginii, la mia mente che corre sempre troppo e lascia andare troppo poco.

In quei gradini mi sono resa conto come questo terrore si stia sciogliendo. I pensieri arrivano, ma come nuvole dopo un pò, se ne vanno. Tu dirai, facile in viaggio… no, ti assicuro che anche viaggiando la tua testa tende a ripercorrere gli stessi pensieri e paure di quando sei a casa. Ero così per il primo periodo di viaggio e non è stato facile.

Sorseggio il caffè e mi sento dopo tanto tempo orgogliosa di me, serena e, almeno per ora, in pace con me stessa.

L’India per me ha qualcosa di magico, di curativo. Non mi sta dando risposte, non mi sta illuminando la strada, mi sta mostrando solo chi sono 🙏

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