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Parigi a misura di persona

Nella nostra ultima visita a Parigi abbiamo visto come sia una città a misura di persona in mille modi diversi, più di tante città italiane più piccole. Magari non nelle grandi cose, ma in tanti piccoli aspetti che ti rendono più facile la vita di ogni giorno, se sei sia un turista come noi o un normale cittadino.

Uno degli aspetti più evidenti di questa attenzione al benessere delle persone è qualcosa di poco glamour ma importantissimo: bagni pubblici ovunque. Sono cabine indipendenti che punteggiano la città: uno spazio per urinali, uno con porta che si chiude con tanto di igienizzazione tra ogni utilizzo, e anche una fontanella con acqua potabile all’esterno. Si trovano intorno a ogni parco, in tantissime piazze e alle uscite di tante fermate della metropolitana, e ognuna ha una comodissima mappa che mostra la zona e gli altri bagni intorno, nel caso quello in cui ti trovi avesse problemi. Tutto gratuito, senza dover comprare costosissimi caffè al bar o pagare 1 o 2 euro solo per entrare. Impietoso il confronto con Treviso, dove non c’è neppure un bagno pubblico in centro storico…

Un’altra grande differenza rispetto al passato (e rispetto a tante altre città) è vedere come hanno organizzato le strade per le persone e i mezzi ecologici piuttosto che per le auto. Tanti dei loro grandi viali hanno corsie dedicate alle bici e ad altri mezzi simili, con le auto relegate a una singola corsia per senso di marcia. Parigi è già molto ricca di ampi marciapiedi per chi passeggia, così è la città ideale da girare a piedi e con i mezzi pubblici. Le auto passano in numero limitato, e si concentrano fuori dalla zona del centro. Anche qui vince il confronto con Treviso, dove le timide proposte di pedonalizzare l’area del centro sono sempre accolte da alte grida e stridore di denti, come se cammnare fosse una fatica disumana.

Parigi è anche un posto bellissimo per i suoi grandi parchi, che offrono spazi verdi in tantissime zone della città. I parchi sono curatissimi, molto belli, e sono una salvezza quando fa caldo. E sono fatti per sedersi e passare del tempo sereni, pieni di panchine o delle tipiche sedie colorate in ferro, che puoi prendere e spostare nel punto che preferisci. Anche sul discorso delle panchine abbiamo molto da imparare….

I parchi sono ricoperti di alberi, così ci sono grandi zone di ombra, piacevolissime quando arriva il caldo. Questo fa parte di un grande lavoro che hanno fatto nel corso degli ultimi 10 anni: dopo l’ondata di caldo del 2013 a Parigi sono stati piantati più di 200.000 alberi in tutta la città, in parchi e viali e ovunque possibile, per creare delle zone verdi che aiutassero contro il caldo. 

E per finire, un altro aspetto che rende la vita migliore ai turisti e alle persone meno fortunate sono i prezzi bassi su alcune cose di prima necessità. L’acqua si compra a prezzi bassissimi anche nelle zone più centrali, e ci sono anche tante fontanelle. Il pane (la baguette classica) costa poco più di un euro anche nei panifici più chic. Frutta e verdura, se sono di provenienza francese, costano pochissimo sia in negozi e supermercati che nelle bancarelle dei mercati.

Certo non è tutto perfetto, ma i vantaggi di cui ho parlato ci hanno fatto stare meglio a Parigi che in molte altre grandi città.

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