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Pondicherry: oltre la White Town

2 vagabondi in India

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Qualche nozione sulla città

Pondicherry (Puducherry) è una città costiera affacciata sul Golfo del Bengala nel sud dell’India, famosa per la sua eredità francese ben visibile nel Quartiere francese (White Town). Questo è caratterizzato da un’atmosfera tranquilla, strade alberate, ville coloniali, caffè e boutique di classe. Viene chiamata White Town perchè nel periodo coloniale era l’area riservata agli europei (soprattutto francesi).
La parte invece riservata ai locali veniva chiamata Black Town.
Una volta le due parti erano separate da un canale: nella zona più vicina al mare la White Town, dall’altra parte il resto della città. Oggi molte parti del canale sono state coperte e al suo posto corre un’enorme strada che fa ancora da separatore tra le due zone.

Oltre all’ambiente europeo, in White Town trovi tutte le principali attrattive d Pondicherry come Sri Aurobindo Ashram, Promenade/Rock Beach, le chiese coloniali come Notre Dame des Anges.

Tutte le guide turistiche e molti blog vi diranno che bastano al massimo 2 o 3 giorni per visitare Pondicherry. Ma sbagliano! Bastano per visitare la White Town, non per l’intera città!

La Black Town, o meglio, il Tamil Quarter

Se siete amanti della “vera” India dovete perdervi tra le strade di Black Town, chiamata oggi Tamil Quarter. Nato come area per la popolazione locale durante il periodo coloniale francese, secondo me oggi è la parte più viva e autentica della città.

Passeggiare per questo quartiere significa imbattersi nel tipico traffico e rumore dell’India, ma anche vedere e vivere la vita quotidiana di Pondicherry. E puoi girarlo tutto a piedi.

Cosa vedere e fare?

Ci sono tantissime cose da poter vedere e anche fare. Qui qualche idea:

  • Passeggiare per il Quartiere Musulmano: situato a sud-ovest di White Town è molto tranquillo e riservato. Lo riconosci ovviamente per l’abbigliamento delle persone che vi risiedono e per la presenza delle moschee di quartiere;
  • Goubert Market (8 am-6pm): il mercato principale della città. Qui trovi una sezione dedicata alla vendita del pesce e una ai fiori da portare nei templi. Ti lascio immaginare come si mixano odori e profumi. Poi nel mezzo trovi bancarelle di frutta e verdura, spezie, riso e altri cereali, dolci (ne ho preso qualcuno!) e piccole bancarelle di donne che intrecciano fili di fiori da mettere tra i capelli. Caotico e rumoroso, ma veramente autentico e vivo. Consiglio di andare al mattino presto, prima delle nove del mattino;
  • Girovagando ti imbatterai nei templi di quartiere. Fermati ad osservarli, anche da fuori se non vuoi entrare. In Tamil i templi sono caratterizzati dal Gopuram, una grande torre all’entrata tipica dell’architettura dravidica (Sud India) con meravigliose decorazioni colorate di divinità e dei. Se invece vuoi entrare ricordati di toglierti le scarpe e che non è permesso fare foto!
  • Nelle vie residenziali troverai tanti indiani curiosi che vogliono sapere chi sei e da dove vieni. Così ho conosciuto Cristina, che vive a Parigi con la famiglia ma passa 6 mesi a Pondicherry a curare i cani randagi. E troverai anche tantissimi piccoli laboratori artigianali. Vuoi che non mi sia fermata anche questa volta da un sarto? Certo che sì! Ma non c’è solo quello: c’è chi lavora il legno, chi il metallo, chi stira per strada, chi aggiusta vecchie televisioni;
  • Ultimo ma non per importanza… il cibo! Quello servito in White Town è buono, ma è molto contaminato dalle influenze francesi. Se invece ami il cibo indiano d.o.c. nel Tamil Quarter puoi trovare pane per i tuoi denti! Puoi andare in un mess, una specie di trattoria con cibo locale e a prezzi contenuti (ne parlo in un altro articolo). O puoi affidarti all’enorme offerta di cibo di strada: carne, vegetariano e anche molto pesce. Valgono sempre le solite regole: guarda dove c’è tanta gente, la cucina è abbastanza pulita e il cibo ha un buon aspetto.

Ultimi consigli:

  • non avere fretta;
  • non avere una meta fissa, perditi tra le strade;
  • lasciati trasportare da quello che ti incuriosisce

Per me passeggiare nel quartiere del Tamil è stata un’immersione nell’India che tanto amo. Nei suoi colori, profumi, tradizioni, traffico e cibo tipici dell’India. E lo consiglio anche a te!
Se vai a Pondicherry, oltre ai 2/3 giorni per la White Town, programmane altri 2 per il Tamil Quarter. Non te ne pentirai!

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