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Guidare in Irlanda: consigli e trucchi per un’avventura senza problemi

Nei miei viaggi in Irlanda e in Gran Bretagna mi sono mosso quasi sempre in macchina, e questo vuol dire mettersi in strada sulla corsia “sbagliata”. Parlando con altri ho sentito tanti dire che pensano sia molto difficile e che non ci riuscirebbero, o che non si sono fidati a farlo. Non perdete l’occasione: sono posti che è bello esplorare in libertà, basta capire meglio quali possono essere le difficoltà reali. Ecco quello che ho imparato guidando in Irlanda (ma tanti consigli vanno bene anche per Scozia, Galles e Regno Unito).

Noleggiare un’auto in Irlanda

Ormai noleggiare un’auto in Irlanda è diventata un’operazione banale, basta andare su Rentalcars (il link non mi fa guadagnare commissioni nè altro) e scegliere il periodo desiderato, il posto di ritiro e il tipo di auto. Noi abbiamo sempre scelto l’auto più piccola possibile e con il cambio manuale, per guidare come sono abituato, muoverci con più facilità in spazi stretti, e spendere meno.

L’unico ostacolo può essere l’obbligo di avere una carta di credito “classica”, vanno bene solo quelle con le scritte in rilievo, altrimenti l’autonoleggio darà problemi. Questo perché al momento del ritiro fermeranno una certa cifra sulla carta di credito, almeno 1.000 euro ma spesso di più, come caparra per eventuali danni. La carta di credito, inoltre, deve essere intestata a chi fa la prenotazione e che sarà il guidatore principale.

Quando prenotate, e poi di nuovo quando ritirate l’auto, cercheranno di proporvi degli extra, soprattutto la copertura assicurativa completa e la possibilità di far guidare un altro guidatore oltre al titolare della carta di credito. Noi abbiamo sempre rifiutato: ho guidato solo io e in caso di eventuali danni avremmo dovuto pagare di più, anche se non era colpa nostra. Ci è andata sempre bene (finora), ma non è un consiglio per tutti: scegliete in base a quanto volete stare tranquilli, e quando siete pronti a guidare tutto il giorno.

Quando vedete la macchina per la prima volta controllate ogni centimetro! Nel contratto sono scriti gli eventuali danni che loro riconoscono, ma segnalate tutto quello che non è scritto, altrimenti cercheranno di farvelo pagare alla fine del viaggio.

Come guidare a sinistra in Irlanda

Questo è il punto che spaventa di più: guidare dall’altra parte della strada. “Come fate?” ci dicono, ma sinceramente non ho mai avuto molti problemi. La prima volta ero preoccupato, ma ormai eravamo in macchina e non si tornava indietro, quindi mi sono buttato. Fuori dall’aeroporto è tutto molto facile, ci sono un sacco di indicazioni che ad ogni incrocio, rotonda o precedenza ti ricordano cosa fare.

Siete in un’area trafficata quindi basta guardare cosa fanno le altre auto: è molto difficile prendere una strada contromano se vedi che andresti a fare un frontale, automaticamente ti sposterai sulla corsia giusta.

Ogni tanto ho sbagliato e mi è successo se non avevo punti di riferimento: quando mi muovevo in un parcheggio, o quando mi inserivo in una strada dove non passava nessuno andavo “a memoria” e mi trovavo sul lato sbagliato, con Alessia che me lo faceva notare “dolcemente”. Per fortuna in questo viaggio ho visto molta più segnaletica orizzontale, con frecce che aiutano a capire come muoversi e dove andare.

L’auto fatta al contrario ti può mettere in difficoltà se usi il cambio manuale, perché ci metti un po’ ad abituarti ad usare la sinistra per cambiare la marcia. La posizione delle marce è la stessa che in Italia, non è a specchio, quindi la prima è in alto a sinistra e la quinta in basso a destra.
Ma basta poco tempo per abituarsi e poi vi muoverete per le strade senza problemi e senza rischiare frontali. La vera difficoltà e un’altra…

Come guidare nelle strade strette in Irlanda

Quando giri intorno a Dublino è tutto facile: strade larghe, nuove, comode. Quando ti allontani dalla capitale e ti avvicini alla costa le cose cambiano. Le strade diventano sempre più strette e tortuose: tantissime strade irlandesi non sono larghe abbastanza per avere due corsie! 

La strada è una striscia di asfalto larga poco più di un’auto, con degli spiazzi a intervalli più o meno regolari che servono per farsi da parte. Funziona tutto basandosi molto sulla gentilezza reciproca e sul mettersi da parte per far passare chi ti trovi davanti: ogni tanto lo fai tu, ogni tanto lo fanno loro. 

Di solito è abbastanza semplice, ma sulle strade più strette e panoramiche potrebbe richiedere di avvicinarsi pericolosamente al bordo, o di fare retromarcia per tornare su un tratto più largo. Le strade non sono solo strette ma spesso anche “chiuse” dalla vegetazione che cresce rigogliosa al lato della strada. A volte puoi trovarti muri di verde a destra e a sinistra, che riducono lo spazio di manovra e anche la visibilità. Spesso sono pieni di rovi e di spine, ancora più pericolose per chi ha una macchina a noleggio e non può permettersi neanche un piccolo graffio.

In queste strade ci muoviamo con cautela, ma gli irlandesi corrono in modo che ci sembra spericolato. Può succedere che si formi una piccola coda dietro di voi perché state andando piano piano per evitare di fare incidenti. Gli irlandesi non vi fanno gli abbaglianti e non vi suonano il clacson, ma quando vedete uno spazio a sinistra fermatevi e fate passare. E’ una buona azione e vi aiuta anche a non sentirvi sotto pressione quando dovrete gestire il prossimo incontro con un’auto che arriva dall’altra direzione.

Gli strani limiti di velocità in Irlanda

I limiti di velocità in Irlanda sono abbastanza semplici: 50 km/h in centro, 60 km/h nelle zone periferiche, 80 o 100 km/h in tutte le altre strade che non sono autostrade. Però questi limiti vengono assegnati in maniera un po’ difficile da capire, a volte quasi casuale. Potete trovarvi su una strada da 100 all’ora e dover rallentare di colpo a 50 perché ci sono 3 o 4 casette. Potete vedere un limite a 80 all’ora su stradine strette e tortuose dove sarebbe meglio andare piano. Il consiglio: andare alla velocità che ci si sente, stare sotto i limiti, tenere conto che gli irlandesi potrebbero correre di più. Questo è importante anche se usate Google Maps: i tempi di percorrenza sono calcolati sulla media dei guidatori irlandesi, che corrono più di noi, quindi tenetevi del tempo in più per non fare tardi.

Usare Google Maps in Irlanda? Sì, ma…

Per orientarsi per le stradine irlandesi serve un navigatore e ormai tutti usano Google Maps o qualche alternativa simile sul cellulare. E’ quello che facciamo anche noi ed è quello che consiglio, ma con degli accorgimenti.
Google Maps non riconosce una strada comoda da una stretta e difficile. In italia non è quasi mai un problema, ma in Irlanda basta poco perché Google ti mandi da una strada larga e veloce a una stradina di campagna tutta curve e angoli ciechi. Quando sembra che le indicazioni vi mandino in una strada del genere cercate di fermarvi e giudicare se ve la sentite, altrimenti proseguite e di solito vengono fuori altri percorsi. Dopo i primi giorni potete seguire anche i consigli più avventurosi di Google Maps, così avete modo di esplorare le zone interne  e meno turistiche, e prepararvi alle strade lungo la costa che sono più impegnative.

Come trovare parcheggio in Irlanda

Dopo aver guidato in giro per l’Irlanda dovrete trovare dove parcheggiare e non è sempre semplice. I paesi piccoli hanno strade strette e gli irlandesi di solito parcheggiano ai lati della strada, che ci sia lo spazio oppure no. A volte ci saranno posti a lato della strada, gratuiti o a pagamento (pay and display), ma sconsiglio di provarli: dovete bloccare il traffico e fare un parcheggio a S in spazi molto stretti, ed è un po’ stressante. Ogni paese ha aree parcheggio più ampie e gratuite da qualche parte, basta avere un po’ di pazienza e cercare le indicazioni. Nelle città più grandi meglio parcheggiare dove è più comodo e pagare la sosta. Quando prenotate il posto per dormire controllate cosa dicono del parcheggio, non sempre ce ne sono a disposizione, a volte i parcheggi offerti sono stretti e richiedono manovre complicate, o sono disponibili solo parcheggi in strada.

Spero che questi consigli convincano qualche viaggiatore a provare a esplorare l’Irlanda in auto, è un’esperienza bellissima e che vi porta a vedere posti meravigliosi.

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